Scegliere la miglior scarpa col tacco

 

Dolori sì, ma la passione non si ferma

Le scarpe con il tacco sono molto popolari tra le donne, ma non si può certo dire che si tratti di scarpe comode. Al contrario, portare i tacchi con regolarità può portare allo sviluppo di dolori ai piedi, alla schiena e ai muscoli: le scarpe col tacco infatti provocano una pressione eccessiva sulla superficie plantare, che può portare alla metatarsalgia (dolore al metatarso) oppure a dolorosi calli. Tra gli altri problemi che possono verificarsi ci sono i dolori al ginocchio, la fascite plantare e l’alluce valgo.

Se usati con moderazione, i tacchi alti possono essere comunque portati senza provocare danni al proprio corpo; il segreto sta nello scegliere le scarpe giuste, che possono notevolmente migliorare la nostra esperienza in fatto di tacchi. Naturalmente, utilizzare ogni giorno i tacchi è sempre controindicato, perché bisogna dare al proprio corpo il tempo di riprendersi e recuperare, ma seguendo questi consigli utilizzare i tacchi per le occasioni speciali non vi creerà alcun problema.

Tacco alto 15 cmTacco 12Sandali
scarpa con tacco 15tacco 12 elegantisandali con tacco
DecolletèFrancesineBorchie
decolte con cinturinoParigine scarpe donnascarpe borchie

 

La scarpa che calza perfettamente

Il primo consiglio è quello di assicurarsi di stare indossando una scarpa della misura corretta: indossando una scarpa troppo lunga o troppo larga, infatti, il piede tende a muoversi durante la camminata provocando dolore e fastidio. Se la scarpa è troppo stretta, invece, il piede può essere compresso, provocando anche in questo caso dolore e fastidio. Scegliere la misura giusta non significa solo scegliere il numero giusto, ma anche scegliere lo stile giusto: alcune scarpe, indipendentemente dal numero, possono infatti essere troppo larghe o troppo strette. Se spesso vi fanno male i piedi, dunque, una possibile causa potrebbe essere l’utilizzo di scarpe troppo larghe o troppo strette: la prossima volta che andrete a comprare delle scarpe, dunque, ricordatevi di farvi misurare il piede, anche se non siete più nell’età della crescita. Esistono infatti molte situazioni e fluttuazioni ormonali che possono modificare in modo sensibile la dimensione del piede; un esempio è dato dalla gravidanza, che spesso può portare anche ad avere una misura in più.

Il secondo consiglio è quello di non esagerare con l’altezza del tacco: più alto è il tacco, infatti, maggiore è la pressione sulla parte anteriore del piede e maggiore è il volume. Se si desidera aumentare in modo considerevole la propria altezza, la soluzione migliore è quella di acquistare scarpe con un plateau: in questo modo, infatti, l’altezza del tacco si riduce pur mantenendo l’altezza complessiva della scarpa, rendendo la camminata più confortevole. Un altro trucco consiste nello scegliere sempre un tacco più largo, che conferisce una maggiore stabilità e permette di evitare di sprofondare nei terreni morbidi, come ad esempio sull’erba. I tacchi larghi sono anche più semplici per chi è alle prime armi con i tacchi. Se possibile, in generale, la soluzione migliore è sempre quella di scegliere una zeppa; sono comunque controindicati i tacchi a spillo, specialmente per chi deve camminare o stare in piedi molto a lungo.

 

Quale il modello più comodo?

E’ importante scegliere una scarpa che sostenga adeguatamente il piede: i sandali o le scarpe troppo scoperte, in cui il piede è sostenuto soltanto da un cinturino alla caviglia e da un altro cinturino nella parte inferiore, tendono a fornire un sostegno insufficiente ai piedi, rendendo il passo più instabile e permettendo al piede di muoversi durante la camminata. In questo senso, le scarpe più confortevoli sono certamente gli stivali col tacco, che purtroppo sono adatti soltanto per l’inverno, seguiti dalle scarpe con almeno tre cinturini o fasce: uno alle caviglie, uno lungo l’arcata e uno nella zona delle dita. I sabot con tacco sono invece tra le scarpe più scomode, e quelle con cui è più difficile camminare, proprio perché non offrono alcun supporto alla caviglia.

 

L’errore comune da evitare

Il quarto errore che si può fare è quello di non considerare la posizione delle dita dei piedi: quando le dita dei piedi vengono strizzate dentro delle scarpe troppo piccole, ad esempio perché sono a punta, è più difficile mantenere l’equilibrio. Tale situazione può inoltre portare a situazioni patologiche come le contratture o l’alluce valgo, oltre notevolmente al causare un notevole dolore. È quindi importante scegliere delle scarpe con la punta arrotondata, che diano ampio spazio alle dita, permettendo loro di muoversi.

Questi semplici consigli vi permetteranno di scegliere delle scarpe allo stesso tempo eleganti e comode, permettendovi di portare i tacchi senza sacrificare la vostra salute.

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